confronto modulazioni DSB-SSB

 

  • Demodulazione a prodotto per segnali DSBSSB
  • In entrambi i casi il segnale ottenuto è privo di distorsione non lineare.
  • Il segnale ottenuto demodulando un segnale DSB con portante di demodulazione incoerente determina un segnale non affetto da distorsione \[{v_m}(t)\cos (\alpha )\]la cui ampiezza varia secondo il fattore cosα e quindi diminuisce con l’aumentare dello sfasamento fino ad annullarsi quando è pari a 90°.
  • Il segnale ottenuto demodulando un segnale SSB con portante di demodulazione incoerente determina un segnale affetto da distorsione lineare \[{v_m}(t) cos\alpha  + {{\hat v}_m}(t) sin\alpha \]Al variare dello sfasamento α, mentre un termine aumenta l'altro diminuisce, e la potenza complessiva rimane costante (c'è una sorta di compensazione tra segnale informazione ${v_m}(t)$ ed il corrispondente segnale di Hilbert ${{\hat v}_m}(t) $, e questa è una buona cosa per il segnale di tipo audio destinato all'ascolto, perchè l'orecchio è sensibile solo all'ampiezza e alla frequenza, ma non alla fase del segnale demodulato). 
  • Quindi per segnale audio modulato in SSB la demodulazione coerente non è importante, mentre è molto importante per lo stesso tipo di segnale modulato in DBS: l'errore di fase della portante di demodulazione non degrada il segnale ricevuto trasmesso in SSB, mentre quello trasmesso in DSB si attenua fino a sparire completamente per errore di fase pari a 90°. Pertanto, se il segnale è destinato ad essere udito, risulta vantaggioso l’impiego della SSB rispetto alla DSB.
  • Per altri segnali: digitali, video, ecc il termine di distorsione lineare ${{\hat v}_m}(t) sin\alpha $ presente nella demodulazione del segnale SSB, ne limita l’impiego, richiedendo anche per questi una sincronizzazione in fase in modo da avere  α=0. 
  • Demodulazione a inviluppo per segnali DSB e SSB
  • In entrambi i casi la distorsione non lineare si riduce aumentando l’ampiezza della portante di demodulazione inserita; praticamente si annulla per ampiezza della portante molto grande.

 

  • Nel caso di  segnale audio vocale, l’intelligibilità viene meno solo in presenza di una notevole distorsione armonica, e per quanto riguarda l’ampiezza della portante di demodulazione introdotta, basta che sia molto maggiore del valor medio, non necessariamente del valore di picco, cosicché la distorsione sarà piccola tranne in corrispondenza dei picchi.
  • Per quanto riguarda la frequenza della portante di demodulazione bisogna distinguere tra segnale vocale e musicale: nel primo caso un errore in frequenza fino a un centinaio di Hz cambia la tonalità del segnale (altezza dei suoni e timbro di voce) e quindi viene meno la naturalezza della voce, ma non compromette l’intelligibilità; nel caso di segnale musicale è richiesta grande precisione e stabilità per riprodurre fedelmente il carattere degli strumenti musicali.